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L'osservatore attento noterà che dalla seconda alla terza foto vi è una piccola differenza
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Mister Fisk
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la padella è una banalissima padella di ghisa ricoperta di non so cosa nero, usata da tanti anni che oramai fa praticamente da padella di ferro senza esserlo (magari, la padella di ferro!!!). Il pezzo di partenza è un petto d'anatra, che viene messo in padella, appoggiato, sulla pelle, a fuoco massimo e incoperchiato. Dopo una decina di minuti (sembra tanto ma non lo è) la pelle è bella abbrustolita e il petto si è cotto all'esterno (grazie all'incoperchiatura). Lo si leva e lo si taglia a punta di coltello (il tritacarne lo riserveremo per i mondeghili, che peraltro non facciamo mai). Nel grasso della pelle del petto d'anatra si fanno stufare abondanti cipolle con sedano, carota, zucchina ad libitum. Stufate una ventina di minuti, si aggiunge un mezzo cucchiaino di bicarbonato (affinché si riducano in crema) e la carne. Una variante complicata prevede di toglilere la verdura, far risoffriggere la carne e poi riaggiungere la verdura. Una volta ottenuto il risultato atteso (verdura ridotta a crema e carne cotta, si può far stufare ancora assai. La padella della fotografia è stata sul fuoco ancora 40 min. prima di servire: coperta e con aggiunta di acqua ove necessario (nello specifico, non avendo acqua in casa, ho usato un Roero Arneis)
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Mister Fisk
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