«I nomi di quei monti, dal suono strano e misterioso come fossero in una lingua ignota, accompagnavano quelle imprese col loro eco. Erano il Corborant, il Tinibras, il Nebius, l’Ischiator. Evocavano paesaggi artici, desolati e solenni» . Citazione da "La penombra che abbiamo attraversato".
-
StefanoHBS
- [ 1 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
Ricordo molto bene l'albergo Caccia Reale, ci andammo con mia madre una prima volta nel '69, avevo 14 anni, e ricordo benissimo il Paolo Stoppa veneto, la pagina di Lalla Romano mi ha fatto una certa impressione.
-
StefanoHBS
- [ 0 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
StefanoHBS
to
StefanoHBS's feed,
Maniman,
Pea Bukowski
Provato per Voi. Il pesto dei produttori del basilico di Pra + tajarin o taggein del negozio La Spiga d'oro. I tagliatelli buoni, il pesto mah.
Se no guarda quanto costa la spedizione da Panizza, palatifini.eu, ma purtroppo quello che si tiene fuori dal frigo lo fanno tutti troppo acidificato per prevenire il botulino. Quello di Panizza da frigo (mi pare si tenga 90gg) è molto meno acido ma niente a che vedere con quello fresco. Potrebbe invece essere interessante il pesto liofilizzato sempre di Panizza, che abbiamo provato solo sulle patatine e lì sembra assomigliare di più al pesto fresco. Non abbiamo ancora provato a comprarlo e usarlo direttamente. Lui lo vende solo sottobanco per accordi con il liofilizzatore, Tartuflanghe, che lo vende online (11.50€ per 25g): https://www.tartuflanghe.... -
Fabs
- [ 1 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
StefanoHBS
to
StefanoHBS's feed,
fappatori di dati
Un articolo di Dino Cofrancesco che si inserisce bene nella discussione del suo post sulla faccenda dei monumenti confederati
StefanoHBS
to
Maniman,
Manemano
“l’òmmo a l’è unna bestia strania, ma strania in davvei, perché a no pensa. Se mi oua me fermesse à pensâ che gh’ò sciusciantedoî anni, sciusciantetrei in agosto agosto, e che donca m’arresta: quante me peu restâ? Dexe, chinze? Ma ponemmo fiña trenta, escì ben che à nonvantedoî t’ô diggo mi che röba, no ti peu fâ ciù un belin – e do resto trent’anni no son un belin, perché mi m’arregòrdo beniscimo quande ò cattou a barca…
… me cattou a barca che son anæto à piggiâla à Viareggio con teu nònno, e me pâ vantëi – ma anche se foïse tutto quello che t’eu, se un o se ferma à pensâ che da chì à un çerto tempo, pöco à tutte e mainee, o finià seguamente, invariabilmente, a-o Boschetto Irregolare, e sta cösa chì a finisce, un o diventa scemmo. O va feua de testa. Se o pensa che o straggia a seu vitta derê à de belinate, comme niatri che oua portemmo sta macchina à dâghe recatto perché a l’à de righe, unna röba sensa senso se ti ghe pensi, eben o vëgne scemmo.
-
StefanoHBS
- [ 1 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
Avvantaggiare le trenette nella composizione della pasta, ulteriore avvantaggiamento sarebbe cuocere patate e fagiolini aggiungendoli alla pasta
-
StefanoHBS
- [ 1 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
StefanoHBS
to
Maniman,
La Stanzeta de Speza&Lunigiana
Cavo Scasi e scheda Piccimicia con cavo di collegamento seriale RS 232? vendo-cedo miglior prezzo, anche un chinotto Lurisia lasciato pagato al chiosco della stazione Principe oppure Spezia centrale (al limite anche Migliarina o Santo Stefano Magra e Ca' di Boschetti)
StefanoHBS
to
StefanoHBS's feed,
Asia Overland 2002: il diario integrale di viaggio
Kayseri. Il nome evoca quello romano di Cesarea, o Cesarea Cappadociae, nome che le fu attribuito nel 17 dC, allorché l’imperatore Tiberio -dopo aver invaso e conquistato questa regione- decise di abolire quello di Eusebia. In origine, molto indietro nel tempo, Kayseri era stata la capitale degli ittiti. Si chiamava Kanesh. Ancor prima fu la città principale del popolo degli Hatti (Protoittiti). Di più non sappiamo.
Io ricordo solo la visita fatta nel 1991? Neppure ricordo l' anno, andammo perché volevamo visitare il museo archeologico che si diceva contenesse addirittura pezzi risalenti alla preistoria, in effetti una delusione, e perché volevamo scalare l'Ercias Dag, cosa che facemmo con grossa soddisfazione. La visita è stata durante il progetto/spedizione Kapadokya Yeraltinda, anni e anni di ricerche, dal 1990, alle spedizioni del '91 fino al '94 e oltre, per essere battuti da semplici operai che buttavano giù 4 catapecchie nei dintorni di Nevsheir.
-
StefanoHBS
- [ 0 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
Io ricordo solo la visita fatta nel 1991? Neppure ricordo l' anno, andammo perché volevamo visitare il museo archeologico che si diceva contenesse addirittura pezzi risalenti alla preistoria, in effetti una delusione, e perché volevamo scalare l'Ercias Dag, cosa che facemmo con grossa soddisfazione. La visita è stata durante il progetto/spedizione Kapadokya Yeraltinda, anni e anni di ricerche, dal 1990, alle spedizioni del '91 fino al '94 e oltre, per essere battuti da semplici operai che buttavano giù 4 catapecchie nei dintorni di Nevsheir.
-
StefanoHBS
- [ 0 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
Pieno di pulmini Vito e Vario e Stocazzo, con gente che non li sa guidare e si pianta nella viuzza di salita.
-
StefanoHBS
- [ 0 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)
Riporto dal vocabolario classico del 1800. Rimescolamento di persone. E propriamente quell'agitarsi confuso di grande o picciol numero di persone insieme raccolte, e fra loro rimescolantisi per qualche straordinaria occasione, come di feste, o spettacoli, o di popoloso tumulto. Invexendo dicesi pure di quella confusione e tumulto di pensieri che producesi nella mente dall' affollarsi d'idee, di cure che sovragiungano insieme, ad occupar l'animo, o a perturbarlo, dicesi anche Barbaglio.
-
StefanoHBS
- [ 2 ]
-
[ 0 ] - (Edit | Remove)