Nel 1987 esce un libro che cambia le carte in tavola rispetto ad uno dei punti chiave della filosofia e della psicologia cognitiva, quello che riguarda il modo in cui gli esseri umani mettono certe cose in certe categorie. Per secoli la filosofia occidentale si è concentrata sul come definire esattamente le categorie in base alle caratteristiche degli oggetti che ci finiscono dentro, ma questo nuovo approccio, proposto dal linguista e filosofo cognitivo George Lakoff, cambia completamente la prospettiva. Le cose non finiscono nelle categorie perché hanno certe caratteristiche, ma perché, in una certa cultura, che ha i suoi valori e il suo modo di associare le cose, gli esseri umani decidono di raggrupparle così. Lakoff prova a confrontare il suo approccio con culture molto diverse, come il popolo dei Dyirbal australiani, dimostrando che il loro modo di creare categorie e associazioni è molto diverso dal nostro, ma, una volta capite le loro tradizioni e credenze, ha perfettamente senso. Anche nella vita quotidiana facciamo continuamente associazioni di questo tipo, che per noi sono chiare finché non cerchiamo di analizzarle troppo da vicino. A quel punto il nostro sistema va in tilt, perché le categorie della nostra mente non sono fatte per essere viste con il microscopio, ma come un vasto panorama da abbracciare tutto insieme con lo sguardo.
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Storvandre
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Nel XIX secolo venne combattuta una strana guerra, in un territorio che fino a quel momento era stato semplicemente considerato un grande vuoto nelle cartine geografiche occidentali. L’Asia centrale era stata per secoli completamente ignorata dai grandi imperi coloniali, ma di colpo divenne il centro di interesse sia per l’Impero Russo che per quello britannico. L’ignoranza geografica, l’arroganza coloniale e la paranoia politica portarono inglesi e russi a combattere un conflitto anomale, fatto prima di spie ed avventurieri, e poi di grandi battaglie in campo aperto. Questo “Grande Gioco”, come venne chiamato al tempo dagli inglesi, portò a rivoluzionare completamente gli equilibri mondiali e a disegnare una nuova geografia politica dell’Asia centrale, lasciando segni profondi, molti dei quali sono ben visibili ancora oggi. I russi chiamarono questa strana guerra il “Torneo delle Ombre”, che è forse la definizione più interessante di questo ultimo atto del teatro coloniale delle superpotenze ottocentesche, e che porterà ad uno dei più grandi disastri militari e politici della Compagnia delle Indie e della Corona inglese.
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Storvandre
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ci starebbe un crosspost con i fappatori di mappe, perché, se guardate la cartina dell'afghanistan, potete vedere uno strano prolungamento ad est, il corridoio di Wakhan, oggi parco nazionale, che è un residuo geografico di questo periodo :-P
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Storvandre
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Comunque i due ragazzi sono istruttori di vela presso il 3V di Trevignano. Ovviamente il "piccolo" di Wingfoil..
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Yery
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la memoria del culo: quel cuorioso fenomeno per cui ti alzi a cercare qualcosa, dimentichi cosa, e te lo ricordi nel preciso istante in cui il tuo culo incontra la superficie della sedia o del divano.
Guardate che se continuiamo con questa storia della memoria ... io rischio di rimanere con comizietto e Corax perchè sono affezionati.
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Yery
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Tra il 1995 e il 1996 il governo degli Stati Uniti rese pubblica una fitta serie di documenti Top Secret che portavano stampato in alto, sulle loro pagine, il nome “VENONA”. Quello che gli studiosi e i giornalisti trovarono tra quelle pagine costrinse gli storici di tutto il mondo a rileggere il dopoguerra in modo completamente diverso. Il Progetto Venona era infatti il risultato di una laboriosa e incredibile impresa di controspionaggio che era riuscita a decifrare migliaia di messaggi teoricamente impenetrabili tra l’Unione Sovietica e le sue spie in America. Da questi messaggi emerse una situazione a dir poco inquietante per la sicurezza nazionale americana, completamente invasa da una rete di spie russe che avevano penetrato ogni organo civile, industriale e militare del Paese, dagli alti organi governativi fino al segretissimo progetto Manhattan per la costruzione della bomba atomica. Tra le pieghe dei documenti segreti emerse anche il cosiddetto Piano Morgenthau, un progetto per trasformare la Germania sconfitta nella Seconda guerra mondiale in un paese agricolo e pastorale, riportandola di fatto in pieno Medioevo, un piano che andò molto vicino ad essere realmente realizzato, con conseguenze inimmaginabili per quello che sarebbe stato il futuro dell’Europa.
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Storvandre
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Essendo socio CAI Ule dal 1979 frequentavo spesso il rifugio baita Gimont, e per forza di cose la valle Argentera, poi d’inverno andavamo a sciare a Claviere, perche la baita è praticamente in mezzo alle piste (non è un rifugio solitario in mezzo alle montagne)
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StefanoHBS
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come si registra un episodio di un podcast d'estate. si spegne il condizionatore, si registra un pezzo, si suda anche l'anima, si riaccende per respirare, e poi si ricomincia da capo.
Una delle sue canzoni più belle, poetica e piena di emozioni positive (però non posso ascoltare questa tua versione stor)
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peleno il cianciatore
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Nel 1928, in Germania, e più precisamente in un remoto villaggio della Vestfalia a nord del Reno, a un bambino di sei anni si impigliano le stringhe delle scarpe. Sembra l'inizio di una storia qualsiasi, e invece è il primo passo di una serie di eventi che porteranno alla creazione di una delle sette più crudeli ed estremiste della storia, fatta di abusi, violenza, sopraffazione e distruzione dell'individualità. In questa puntata proveremo a ricostruire questa vicenda terribile, che inizia in Germania e finisce in Argentina, passando per gli anni bui del regime di Pinochet in Cile. È una storia senza lieto fine, senza lumi di speranza all'orizzonte, ma che ci racconta, ancora una volta, di come la disperazione umana, combinata con la volontà di un leader carismatico crudele, può portare a un totale annullamento della volontà di una intera comunità di persone.
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Nel 1584, Anversa era una città splendida e ricchissima, il centro commerciale di tutta Europa di buona parte del mondo occidentale. Ma era anche una città in guerra, anche se la vita, tra le sue mura impenetrabili, trascorreva nel benessere e nella frenesia dei commerci, come se non ci fosse un esercito spagnolo, là fuori, ad assediarla. Il motivo di questa strana situazione era un fiume, la Schelda, che consentiva di rifornirla costantemente via nave dal Mare del Nord, rendendo vano ogni assedio. Tutto questo durò fino all’arrivo di Alessandro Farnese, geniale stratega italiano, tra le fila spagnole. Lui e Federigo Giambelli, altrettanto geniale architetto militare mantovano, ingaggiarono una sfida senza precedenti fatta di costruzioni belliche al limite dell’impossibile, in una serie di colpi di scena che videro le sorti della battaglia alternare repentinamente tra la vittoria e la sconfitta di Anversa. In questo episodio proveremo a raccontare la storia di uno degli assedi più incredibili della storia, e di come il genio militare si intrecciò con i colpi del destino, gli errori umani, le fatalità, per decidere le sorti di un conflitto che avrebbe ridisegnato la storia europea dei secoli a venire.
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queste serate da incubo che passo con i miei mi aiutano molto a capire perché ogni tanto mia moglie mi dice certe robe: il frutto non è caduto abbastanza lontano dall'albero.
stasera episodio clou (a parte avermi portato a mangiare in un posto che si chiama "PIRO PIRO" (sic) ed è sbucato fuori esattamente dal 1983, dove per 15 euro a testa ti scongelano qualsiasi cosa, dalla pizza al capitone al bufalo cafro).
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Storvandre
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Clipperton è una piccola isola del Pacifico a 1280 km dalla costa messicana. La sua esistenza venne documentata per la prima volta nel 1711 dall’armatore e corsaro francese Michel Dubocage, ma le pretese sulla sua appartenenza sono sempre state contese tra il Messico, gli Stati Uniti e la Francia. La questione divenne critica quando il guano, il prezioso fertilizzante biologico, divenne nel mondo una sostanza estremamente preziosa e tutte le isole e gli atolli divennero una fonte fondamentale per il suo approvvigionamento. Per consolidare il suo predominio, il Messico decise di presidiare stabilmente l’isola inviando fino a cento persone, soldati e civili, a colonizzarla, scegliendo come governatore Ramón Arnaud, la cui carriera militare era iniziata con una diserzione e si era conclusa con una medaglia al valore. I primi tempi sull’isola furono paradisiaci, e con il costante supporto di rifornimenti da terra, la vita assunse le sfumature di una piccola utopia tropicale. Ma il fragile paradiso di Clipperton era destinato a trasformarsi in un inferno quando l’isola venne completamente abbandonata dalla madrepatria. In questo episodio proveremo a raccontare la storia di Clipperton e la vicenda dei suoi fantasmi, cercando di scoprire come la più perfetta e laboriosa utopia possa trasformarsi in un attimo in un abisso oscuro di prevaricazione e violenza.
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Storvandre
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Fappatori di mappe
Sbaglio o basta chiudere 4 valichi per isolare completamente la Valle d'Aosta dal punto di vista stradale? Ci stavo facendo caso solo ora.
Tra il 1886 e il 1909 una nuova sindrome psichiatrica compare nei manuali di medicina francesi e, subito dopo, in quelli di tutto il mondo. Si chiama dromomania e il “paziente zero” di questa strana sindrome si chiama Jean-Albert Dadas, un operaio di Bordeaux che, senza una ragione apparente, inizia a viaggiare per il mondo senza rendersi conto di quello che sta facendo, come in uno stato di incoscienza. La sua storia, fatta di dissociazione e sdoppiamento, affascina gli scienziati e turba le coscienze, dimostrando che in lui vivono due anime distinte, in grado di funzionare separatamente e in modo indipendente l’una dall’altra, e nessuno delle quali ha consapevolezza dell’altra. In questa puntata entreremo nella malinconica storia del viaggiatore alienato, dei suoi percorsi inconsci, delle sue imprese incredibili, e delle conseguenze che la scoperta del suo caso ebbe sul mondo scientifico di fine XIX secolo. Con l’avvento del nuovo secolo, e la morte di Dadas, questa sindrome che aveva visto la diffusione di una piccola ma significativa epidemia, anche in Italia, scomparve rapidamente, lasciando dietro di sé solo il ricordo in un momento, alla fine della Belle Époque, in cui decine e decine di persone iniziarono a vagare per l’Europa senza rendersene conto.
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Storvandre
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La seconda traccia di migrazione parte all'incirca dal distretto di Goms, sempre nel Vallese, e enta in Italia a Riale, in Val Formazza,
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AndreaP
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Questa è la vera storia di Celso Cesare Moreno, partito da Dogliani, in Piemonte, e arrivato all’altro capo del mondo, come ministro e amico fraterno del Re delle Hawaii. In mezzo, di tutto: guerre, affari internazionali, incarichi diplomatici, matrimoni con principesse orientali, terre promesse e mille avventure. Nel corso della sua vita, Celso ha cambiato tutto, e ha cercato di cambiare il mondo, arrivando a compiere imprese che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Sempre da solo, sempre contro i potenti che cercavano di fermare il progresso, sempre alla ricerca di un futuro impossibile. Vittorioso e sconfitto, abilissimo a muoversi nelle culture di mille popoli diversi, affarista senza scrupoli e salvatore dei bambini di strada, Celso ha avuto mille volti, maschere oscure e grandi slanci di umanità. Questo episodio non serve a dare un giudizio sulla sua vita, ma a raccontarla, perché una vita così non può essere dimenticata. Ringrazio Ilaria Bazerla per aver suggerito l’idea di indagare su questo personaggio.
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Storvandre
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