L’augurio che voglio fare a tutti noi è che il prossimo anno sia davvero un anno zero, che non ci sia già scritto nulla sulle vostre agende che non possa cambiare, che non ci siano vincoli insormontabili, che non ci siano regole che non si possono cambiare, che non ci siano torti che non si possono perdonare, che non ci siano mesi e giorni e date e numeri, ma solo possibilità. Che ci siano giorni felici e giorni tristi, ma che nessun calendario sia mai in grado di prevederli. Buon anno zero a tutti. <3
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Storvandre
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la sintesi della politica internazionale attuale è nella mia testa riassunta dall'immagine di un tizio che sta sputando le bucce dei lupini sulle scarpe del cavaliere nero in pausa pranzo dopo una mattinata molto difficile, mentre percuote vivacemente una pentola con un martello e suona una vuvuzela.
Per Natale, vogliamo raccontare una storia di speranza e cambiamento, che parte dal XII secolo e dalla teologia di Gioacchino da Fiore, fino ad arrivare al 2008, con la campagna elettorale di Barak Obama, passando per le mie riflessioni notturne davanti al frigorifero. Oggi che il futuro sembra quantomai incerto ed oscuro, vogliamo ricordarci un altro periodo storico completamente diverso per non dimenticare che il cambiamento è sempre possibile, e parte da noi, dal nostro spirito, dalla nostra coscienza e dalla nostra capacità di distinguere l’amore dalle scelte comode e facili che ci allontanano dalla nostra identità.
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Storvandre
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Interessantissimo . lo scheletro di destra ha in mano un "fuoco cinese" !! E quello di sinistra ha un "Arco composito" Progenitore dei Compound moderni.
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yery
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Si ma se lo chiedi 99 persone secondo te sanno questa differenza. Io ci sono stato e manco a farlo apposta cera una dimostrazione della famosa moto. Mentre non so quanti sanno che molte persone che facevano questo https://www.nautipedia.it... . stavano a Panicale. in quel periodo.. (mi dicono in abbandono purtroppo)
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yery
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Nel XVII secolo, una sostanza iniziò a cambiare il mondo, in modo silenzioso e segreto. Nonostante non se ne parlasse mai apertamente, questa sostanza entrò nelle vite di molte persone, dalla gente comune fino ai borghesi e all’aristocrazia, influenzando le discendenze, le scalate al potere, i ruoli di comando e le successioni nelle casate nobili e nelle eredità dei patrimoni. Questa sostanza era un veleno micidiale, e iniziò a circolare prima in Italia, a Palermo e a Napoli, e poi arrivò in Francia, alla corte di Luigi XIV, per poi contaminare tutta l’Europa. Aveva molti nomi: acqua tofana, acquetta, acqua di Napoli, Manna di San Nicola, ma la sua ricetta era quasi sempre la stessa, e il suo ingrediente principale era l’arsenico. Inodore, insapore, e difficile da individuare, l’arsenico divenne l’arma con cui si decisero le sorti di una infinità di conflitti, e in cui uomini e donne giocavano ad armi pari. Il periodo dal 1630 in poi, fino a quando non si trovò il modo di individuarlo, passò alla storia come “era dell’arsenico”, e non c’era città in cui cartomanti e alchimisti non lo producessero e vendessero clandestinamente. A Parigi, in particolare, un vasto traffico venne scoperto da un grande poliziotto, Gabriel Nicolas de La Reynie, in una inchiesta che passò alla storia come l’Affaire des poisons, l’Affare dei veleni.
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Storvandre
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Questa è la storia di una persona che chi ha vissuto a Milano negli anni ’70 e ’80 ricorda bene. Girava intorno al Castello Sforzesco e a via Garibaldi, con un triciclo carico di cartelli e manifesti, e tre cani al seguito. Tutti lo chiamavano “C.T.”, ma il suo nome era Carlo Torrighelli, ex marmista, profeta di strada, precursore dei writer e forse, senza saperlo, anche poeta ed artista. I suoi proclami sopra le righe davano voce all’inconscio collettivo di una città stordita dal progresso, rappresentando l’incomprensibile sofferenza delle masse attraverso un’onda assassina, capace di addormentare la coscienza e uccidere a distanza, emanata dai misteriosi impianti gestiti dai potenti del pianeta. La sua vita e la sua testimonianza sono anche quelle di una generazione che ha visto il mondo cambiare completamente in ogni suo aspetto: politica, economia, tecnologia, scienza e società, senza mai riuscire a capire del tutto l’immensa trasformazione che stavano vivendo. C.T., era un emarginato, spinto dal vortice della vita oltre i limiti della cosiddetta “normalità”, ma non smise mai di lottare, né perse mai la voce che metteva in guardia il popolo dalle minacce misteriose che fluttuavano micidiali tra le persone e la loro libertà.
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Episodio 163 un po' psico-filosofico, parliamo del tempo e della coscienza, e di come la nostra società markettara, zitta zitta, ci stia rubando il presente, che tra l'altro è diventata una specie di merce di scarto delle nostre vite, e con quella merce di scarto ci fa dei bei soldini. I social son diventati gli straccivendoli del presente per eccellenza, ci aiutano a smaltire la noia di un presente-assente e intanto la gente perde sempre di più contatto con la realtà.
Nel 1963, a Londra, in piena Guerra Fredda, scoppia uno scandalo che travolgerà l’allora Ministro della Guerra, il partito conservatore e tutto il governo, creando una crisi di fiducia nella moralità politica che non si risanerà mai del tutto. In una intricata vicenda che vede coinvolti un faccendiere, una spogliarellista, una spia russa, un ministro, i servizi segreti e tanti altri personaggi incredibili, proviamo ad analizzare le vite e gli eventi che hanno portato a questa clamorosa conclusione, nel tentativo di comprendere le dinamiche e le logiche dello scandalo, ma anche la fragilità del potere e l’ipocrisia di certi ambienti altolocati ed aristocratici in un periodo chiave per il cambiamento sociale e politico del Regno Unito, dell’Europa e del mondo intero.
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Oggi X ha bloccato l'account di Mirabilia dopo la pubblicazione del link all'episodio su Gaza. Lascio a voi le considerazioni del caso...
Questa cosa delle liste di bsky mi ha sempre infastidito, ora più che mai :) ora ho provato a fare una richiesta ai moderatori.
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goff Germano Reale
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Cinquemila anni. Un nome che sprofonda nel tempo. Governata, distrutta, ricostruita. Dinastie, imperi, popoli. Cananei, Egiziani, Filistei, Macedoni, Beduini, Seleucidi, Tolemaici, Asmonei, Romani, Mamelucchi, Ottomani, Inglesi. Un nome che torna in migliaia di storie, leggende, frammenti, religioni, guerre, invasioni, disfatte. Sempre quello, un nome che sa di passaggio, di forza e fierezza, di conquista ma anche di puro mistero. Tutto da quel suono proto-semitico: ‘az, lì nel suo cuore. Per il resto, arabi, elleni ed egiziani la chiamano tutti più o meno nello stesso modo: Gaza. Conoscere la storia di un luogo e dei popoli che ci hanno vissuto è una delle strade per capire la sua situazione attuale e il percorso che attraverso i secoli ne ha plasmato l’anima e l’identità, ed è quello che proveremo a fare in questo episodio.
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L’identità delle persone è uno strano fenomeno, che spesso diamo per scontato, sia che si parli degli altri che di noi stessi. Ma ci sono casi, nella storia, che mettono in discussione i nostri paradigmi, e rendono lampante la differenza tra quello che siamo, quello che crediamo o vogliamo essere, e quello che gli altri credono o vogliono che noi siamo. Raccontando questi casi, possiamo osservare come l’identità finisca a volte per frammentarsi, rivelando come uno specchio rotto diverse angolazioni del nostro essere, quelle più segrete e nascoste, e quelle con cui vogliamo apparire, e in cui la società prova a riconoscerci. Andremo quindi alla scoperta delle incertezze sull’identità attraverso la storia di Martin Guerre, ambientata nella Francia del ‘500 e quella dello Smemorato di Collegno, negli anni ’30 del ‘900, che vedono entrambe incombere sullo sfondo lo spettro oscuro della guerra.
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Storvandre's feed https://www.eventbrite.it... E quindi faccio questo evento di Mirabilia Live a Milano e va sold out in pochi giorni. E quindi mi tocca fare la replica, il 27/9 ore 17, Viale Bligky 42, Spazio Nour. Se non avete di meglio da fare cliccate il link lì sopra, è gratis.
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è la prima volta che Amazon mi fa veramente incazzare. premessa: io faccio tutta la spesa, sempre, su amazon fresh. spendo 5000 euro l'anno di servizi Amazon e sono cliente Prime (vabbè, per quel che vale). stasera mi citofona il corriere con la solita spesa e si rifiuta categoricamente di portarla al piano. Mi chiede di scendere, e poi mi molla tutto nemmeno dal portone, ma all'ingresso del condominio. Le sue ragioni sono probabilmente valide, dice che non lo pagano per il facchinaggio...
...e io sono anche solidale con lui. OK, visto che la spesa mi serve e ormai l'ha scaricata, me la porto a casa (quella che vedete è metà spesa, l'altra era già in casa), facendo più viaggi e bestemmiando gesu perché mi sono fatto male a un piede e zoppico come il capitano Achab.
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Questa è la storia di tre donne attraverso il corso di un secolo, dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento. Tre donne straordinarie, tre mistiche carismatiche, le cui vite ruotano intorno ad un luogo ugualmente straordinario, il monastero di Santa Marta, a Milano. Nel corso della loro esistenza, queste tre donne lasciarono un segno profondo nella società e nella politica del tempo, ciascuna aprendo la via a quella successiva, in un percorso di indipendenza, emancipazione e conquista del potere. Veronica da Binasco, Arcangela Panigarola e Paola Antonia Negri furono l’inizio, il culmine e la fine di un momento unico nella storia medievale, in cui attraverso il misticismo, le premonizioni e le rivelazioni carismatiche, le donne riuscirono a far sentire la propria voce, sia pure sotto forma di messaggere divine, influenzando il potere maschile fino a conquistare un proprio ruolo di comando nelle gerarchie religiose. Fu qui che il patriarcato ecclesiastico, sull’onda della Controriforma, spense con decisione questa luce femminile, riconducendole le donne al silenzio e alla clausura, con una terribile sentenza: “Come un corpo dentro il sepolcro mai si muove fino al giudizio universale, così una religiosa non deve mai muoversi dal suo monastero finché il suo sposo Gesù non la chiami nell'ora del trapasso”.
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Diciamo che il concetto di "malattia" era molto diverso: oggi indirizziamo la malattia verso la scienza/economia, all'epoca verso la religione/teologia. Più studio il medioevo e più questo parallelismo ha punti di contatto (nella scala dei valori)
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In questo episodio andremo alla scoperta della millenaria civiltà
perduta del regno di Funan, situata tra Cambogia e Vietnam
attuali, una cultura legata in modo indissolubile ai grandi cicli delle
acque e delle stagioni che dominano questi territori. Parleremo di
fiumi che scorrono al contrario, di cattedrali orizzontali, di
popoli che seppero integrarsi perfettamente con le forze della
natura, e della loro città più importante, Angkor Borei, che in
antica lingua Khmer, significa Città Antica. In un subcontinente
che visse enormi sconvolgimenti climatici fin dall’inizio della
cultura umana, e che è intimamente legato al ciclo dei monsoni,
Angkor Borei prosperò per oltre mille anni, grazie ad un patto
rituale con il grande fiume Mekong fatto di equilibrio, rispetto e
alleanza, e che ancora oggi può darci una preziosa testimonianza di
come l’uomo possa creare grandi centri vitali in armonia con gli
elementi senza tentare di imporsi sulla natura, ma attraverso una
rete di controllo e organizzazione basata sulla fluidità acquatica
invece che sulla rigida dominazione terrestre.
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Storvandre
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Questo è un episodio molto speciale di Mirabilia, che nasce grazie
all'aiuto del Prof. Simone Peschillo, specialista in
Neurochirurgia, e in cui faremo un viaggio forse nel luogo più
complesso e meraviglioso del mondo: il nostro cervello.
Navigheremo nei suoi meandri, alla scoperta di una delle tecniche
neurochirurgiche più straordinarie di tutti i tempi, un'idea che ha
rivoluzionato completamente il modo in cui si curano gli
aneurismi cerebrali, aprendo la via a decine di altre possibilità
che hanno salvato milioni di vite umane in tutto il mondo. Il
protagonista di questa straordinaria avventura è proprio un
italiano, Guido Guglielmi, ideatore delle spirali in platino che
hanno preso il suo nome, e che avremo la possibilità di ascoltare
dal vivo, visto che ha deciso di onorare Mirabilia con un suo
intervento dedicato al nostro podcast, mentre ci racconta la
genesi di una delle più grandi scoperte della medicina
contemporanea.
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Storvandre
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Immaginate di aver sempre visto un singolo fotogramma di un film e poi, un giorno
di entrare in un cinema e vedere che quel fotogramma è solo la minima parte di
una grande storia in movimento. Questa è la meraviglia che si prova all’ingresso del
mondo strano e incredibile, difficile, anzi, difficilissimo, per certi versi impossibile, in
cui proveremo ad addentrarci in questa puntata. Parleremo di un elettrone di
nome Pietro, di doppie fenditure, di campi elettromagnetici, di Einstein, Planck,
Newton e tanti altri, e di come l’universo sembri essere fondato non sulla base
solida e immobile della fisica classica, ma su infinite fluttuazioni di probabilità che
generano risultati sorprendenti. Parleremo di un esperimento straordinario, che ha
cambiato il modo in cui guardiamo alla realtà, e che ha avuto un impatto enorme
su tutte le scienze e conoscenze umane. Un esperimento che qualcuno ha definito
“il più bello del mondo”, e che vi lascerà con un’idea della realtà molto diversa da
quella che avete sempre avuto prima di incontrare la meccanica quantistica.
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