I dittatori sono come i Re degli scacchi: pezzi deboli ma che in teoria possono valere la partita (anche se negli scacchi non si uccidono mai ma si fanno prigionieri). I dittatori non sono le dittature: le dittature richiedono migliaia di sostenitori, soldi, fondi, intenzioni e strategie che vanno ben al di là di un singolo essere umano. I dittatori possono essere il simbolo delle dittature, ma se non si cambiano le condizioni del gioco, sarà sempre un altro Re a rimpiazzare quello caduto.