Nel remake di "La morte a Venezia" un pubblico anziano e dalla sessualità irrisolta si innamora perdutamente di un giovinetto molto ambiguo, Phadzio. Dopo aver digerito innumerevoli venditori di libri amici di Phadzio, dopo aver ascoltato migliaia di predicozzi ipocriti e aver regalato standing ovation a cani e porci, sempre amici di Phadzio, l'anziano pubblico scopre che quel giovane così seducente non elargisce gratis i suoi favori, e colto da incomprensibile stizza lo sputa e lo uccide.