Il saggio Papa parlante ci segnala gli scritti di Bazlen a cura di Calasso. L'introduzione ha uno stile apparentemente esatto che però genera solo una nube di indeterminatezza. Bazlen viene descritto con attributi negativi e dire che una cosa non è questo e non è quello l'assimila contemporaneamente al tutto e al niente. Conclude Calasso che parte decisiva dell'opera di Bazlen è non aver prodotto un'opera.