ma come mai gli intellettuali italiani, sempre pronti ad indignarsi per un nonnulla, tacciono completamente l'affaire Ventura? Proviamo a chiederlo al prof. Toriello.
Toriello: "Posso dire che il Ventura è praticamente una mia scoperta, una mia trovaglia addirittura. Ma, senza offesa, nel mondo della cultura resta comunque un pervenuto, uno che è salito dal basso, e senza nemmeno l'attenuante di origini proletarie".
Noi: E quindi?