La Fondazione, nella sua ostinata marginalità e antitalianità, sale sempre sul carro degli sconfitti e quindi esorta Renzi a non mollare.
Guardiamo il lato positivo: i voti che ha perso il pd li hanno presi quasi tutti i 5*, quindi vuol dire che erano di elettori capaci di credere ai 5*, ossia di persone incapaci di rilevare una contraddizione in termini. A questo punto, meglio perderli che trovarli.
Il pd ha anche perso i voti di leu e potere al popolo, relitti di un'altra era.