la vicenda della praticante estromessa dall'udienza perché portava il velo e quella delle molestie nei settori artistici nascono entrambe dalla rottura di un codice di significazione e di comportamento. Per secoli l'appartenenza a certe categorie é stato segno di disponibilità sessuale, per anni il capo coperto é stato segno di rispetto (imposto) e quello scoperto di libertà. Indipendentemente dalla correttezza di questi codici, essi esistono e oltre a rappresentare i rapporti di forza