"Nel 2038 l'Unesco ormai aveva esaurito gli aspetti positivi da tutelare e i suoi ottantamila dipendenti rischiavano seriamente di perdere lo stipendio: il lavoro l'avevano smarrito circa cinquant'anni prima, ma stavolta si trattava di soldi. In quei momenti difficili fu determinante il contributo delle lobby italiane, che dopo aver ottenuto riconoscimenti per la pizza, la canzone neomelodica e le cipolle mannare di Tropea,