"Gaetano Kyange era nato a Brescia il 2012 da genitori ruandesi ma per il resto era italianissimo, tanto che già a quindici anni si fingeva cieco per truffare lo stato. La sua furbizia e il suo vittimismo erano così noti nel quartiere che lo chiamavano "Tano Kyange e Futte" e quando la psicopolizia delle Iene andò a incastrarlo si verificò un fatto inaudito. L'inviato gli aveva chiesto come faceva, essendo cieco, a fare il fotografo dei matrimoni, e lui rispose