scrive notoriamente Platone: "Allora la gente si separa da coloro cui fa colpa di averla condotta a tanto disastro e si prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza, che della tirannide è pronuba e levatrice. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo."
Marx invece riprende l'osservazione per cui le cose si ripetono sempre due volte, la prima come tragedia e la seconda come farsa. Notare l'inversione temporale, segno di tempi cambiati.