dobbiamo chiederci: che cosa dirà domani il Gramella di questo disastro ferroviario? Lo immaginiamo benissimo nel suo ufficio, mentre si aggira diabolico attorno al computer cercando un modo di dare la colpa agli sfruttatori, ai rapaci, alle privatizzazioni, al magna magna, e a furia di girare ci si riesce sempre, perché è quello che tutti vogliono sentire.