"Il viaggio: non c'è mito più nocivo, né retorica più volgare". Così comincia il reportaggio del nostro fedele inviato in Marocco, pervenutoci in modo singolare e non privo di difficoltà interpretative. Stiamo alacremente esaminando il testo, anche con l'aiuto delle autorità coinvolte, e contiamo di pubblicarne la prima parte a breve.