In effetti, sarebbe illogico aspettarsi che chi idolatra un santo si comporti come lui. Anzi è proprio l'inferiorità morale del fedele che spiega la sua idolatria per l'irraggiungibile modello. Lo spirito vorrebbe innalzarsi, ma la carne è debole, e quindi a maggior ragione ci vuole il santo. Di conseguenza è normale che il compagno concreto si comporti in maniera molto diversa dall'idolo, così come è normale che il fanatico del mercato tenga al suo posto pubblico.