Benjamin notava, con scarsa originalità, che la socialdemocrazia si basava su un'idea di progresso molto diversa dalla realtà, supponendo dogmaticamente un progresso generale, continuo e interminabile dell'umanità. Dogma che, viene da aggiungere, corrisponde esattamente alla fede ingenua nella scienza e/o nel mercato che caratterizza i borghesi più stupidi e più ciechi.