"da alcuni mesi in Liguria le comunicazioni delle forze dell’ordine escludano con regolarità diverse notizie di cronaca: furti, rapine, truffe, aggressioni e fatti di sangue. La motivazione riferita ai giornalisti sarebbe che la pubblicazione di questi episodi può generare «allarme sociale». La contestazione riguarda anche il mancato accesso dei cronisti a caserme, questure e distretti di polizia e l’omissione dei nomi dei legali che assistono persone arrestate o indagate."