Prendendo spunto dalle risposte di Lilith su un post, mi piacerebbe parlare di una cosa che credevo sembrasse solo a me che sono cinico, ma che evidentemente è vera: la romanticizzazione delle varie condizioni mentali. A fine anni 90/primi 2000 tutti si autodiagnosticavano depressi/borderline/bipolari perché "faceva figo" e conoscevano tutti i farmaci e i loro effetti. Negli anni 2010 sono diventati tutti Asperger o autistici, ora ADHD o genericamente neurodivergenti.