Con l'arrivo dell'estate escono come i funghi gli articoli sui lavoratori stagionali che non si trovano (nel resto dell'anno non si trovano i lavoratori fissi) e gli scontrini "pazzi" perché qualche coglione non ci sta a pagare 60 euro per una pasta al burro in un ristorante dove non è stato costretto a mangiare o fa colazione in piazza San Marco pur potendo evitare di farlo e ovviamente senza guardare i prezzi fuori.