Ieri sera ho assistito al concerto di Alberto Fonseca e Vincent Ségal. Fonseca lo seguo da anni per la sua produzione afro-cubana, la sua bravura è seconda solo al suo ego smisurato (vedi assolo a 1:01:20). Ségal invece è stato una splendida scoperta; nelle sue mani il violoncello si è trasformato in una intera orchestra, una sirena dal canto ammaliatore, una astronave per viaggi in mondi lontani https://www.youtube.com/w...