Il cosiddetto linguaggio inclusivo non è solo neolingua (Orwell: eliminare le parole che rappresentano cose e concetti sgraditi a chi può imporre quel linguaggio) ma anche antilingua (Calvino: usare un linguaggio innaturale per posizionarsi in vantaggio, in questo caso morale, rispetto all'interlocutore). https://www.theatlantic.c...