Prendo sempre il treno per tornare a casa nella carrozza di testa, quella dov’è c’è il bagno. Lo prendo a Rogoredo, quel posto tristemente famoso per il crescente spaccio di eroina in questi ultimi anni. E quasi ogni giorno mi si spezza il cuore di fronte a scene di uomini e donne, ormai ridotti alla loro ombra, che bussano disperati alla porta di quel bagno, biascicando implorazioni a chi malauguratamente lo ha occupato prima di loro. Milano. 2019.