La signora L.F., nativa digitale, dopo aver passato anni a cambiare indirizzo email ogni volta che si scordava la password o la casella di posta si riempiva, ha alla fine lasciato perdere ed è l'unica paziente che per far avere al dottore copia degli esami li spedisce per posta, francobollo e tutto, con preghiera di rimandarglieli (sempre via posta) dopo averli letti, perché non ha altra copia.