La paziente ha suonato giù al portone e le ho dato il tiro, poi lei è salita ma ha sbagliato piano e si è fermata a quello di sopra, dove il tizio che abita nell'appartamento corrispondente sopra di noi aveva lasciato la porta aperta perché stava aspettando l'amico che era sceso a parcheggiare la bicicletta. Lei è entrata, ha pensato mo veh, è un po' che non venivo, hanno cambiato un sacco di cose; si è accomodata nella stanza a destra entrando, che da noi è la sala d'attesa e dal tizio di sopra