La storia di nandina col tizio che ha sbagliato numero mi ha fatto ricordare una roba bellissima che capitò quando ero in appartamento con altre due amiche, all'università, nel lontano 1985 o giù di lì. Cambio i nomi di battesimo per privacy (una specie di): Carla arriva a casa da lezione ridacchiando e sbuffando, che il suo compagno di corso Michele la prende sempre in giro perché a lei piace tanto cucinare e tenere in ordine la casa, eccetera, anziché fare la studentessa in mensa come (segue)