E bisogna affrontare la realtà, e Luigi il micio ormai ha metà degli organi interni andati, probabile linfoma, in ogni caso troppo vecchio e con poco rimasto da vivere. Però, per il momento, a parte bere un casino, sta bene: magna, dorme, salta, gioca e rompe le balle come se i suoi sedici anni fossero umani e non felini. Al diavolo tutto, stasera anziché i crocchini per i gatti malati di reni, che gli fanno schifo, gli porto a casa la mortadella, che almeno viva felice quel che gli rimane.