Poi uno dice che fai apposta. Avevo scherzato per mesi con la mia amica trentina a proposito dello stereotipo che i romagnoli sono tutti matti; un giorno finalmente andiamo in Romagna, e all'uscita Lugo-Cotignola l'omino del casello sta cantando a squarciagola "Quel mazzolin di fiori". Prende il pedaggio, dà il resto e ci saluta, sempre continuando a cantare tranquillo. Proseguiamo verso Lugo, la mia amica con un attacco di riso isterico e la voce dell'omino che sfuma in lontananza.