In studio abbiamo due bagni: uno nostro di servizio e uno separato per i pazienti. Il nostro bagno di servizio è sempre chiuso a chiave per evitare che i pazienti si infilino in quello sbagliato. Talvolta ci si dimentica la chiave nella toppa, ma il messaggio è comunque chiaro: porta chiusa, non si entra. Ecco, stamattina un paziente si è appena guadagnato il soprannome di velociraptor.