Maria Laura Rodotà sulla 'cancel culture' "Se ne parla perché da noi – grazie anche a recenti innesti misogini, sovranisti e populisti – resiste un patriarcato gagliardissimo e dedito all’italica arte del catenaccio. Qui preventivo: ci sono maschi passivo-aggressivi in difesa e rocciosi stopper – supportati da pom pom girls – che marcano a donna chiunque obietti. Così si è evitata la cancel culture: quasi nessuno è stato cancellato, anche brevemente, anche solo da Twitter. (...)