Per associazione di idee mi tornano in mente i racconti della guerra, e ripenso a mia nonna materna, sfollata, che andò da Forlì fin su in Veneto, con dietro la macchina da cucire completa di supporto/mobiletto, di ghisa, e il piano di marmo del tavolo di cucina, che era INDISPENSABILE per fare la sfoglia. Ci ha fin attraversato il Po, con quella roba, due bambine e pure il gatto.