Io amo molto Verona. Andare a fare un giro in città con mamma e papà è una delle cose che ricordo con più piacere e loro mi hanno insegnato ad amare le tante meraviglie, anche quelle minori, che una città che ha attraversato la storia può offrire. Poi c'è il lato che non amo, quello che mi fa paura. Una costante nostalgia di Mussolini e il totalitarismo che ha creato mostri come i due di Ludwig. Tutto quello che mi chiedo è come mai a tanti fa così paura guardare avanti, accettarci