Devo confessarvi che a volte nel chiuso di casa mia reinterpreto in chiave confidenziale e molto sofferta i classici della canzone popolare italiana. Attualmente mi produco in una versione triste di “Come è bello far l’amore da Trieste in giu”. Molto sofferta, molto confidenziale ripeto. Ora vado devo prendere le solite pillole. Buona giornata.