In ricordo dell'ideologo Casaleggio e del grido "onestà onestà" menziono l'ex collega grillino che pontificava sul movimento contro tutti i disonesti ma che usava la carta di credito aziendale per fare il pieno di benzina alla propria auto e non a quella aziendale, falsificando le carte carburanti oppure in trasferta si portava un'amica facendo aumentare i rimborsi spese per pagarsi il divertimento