Le stanze chiuse
Potremmo viverci in cinque, anche in sei qui.
Tante sono le stanze ma sono chiuse.
Vuote di figli desiderati e mai nati, piene di ricordi di fatti non accaduti.
Stanno lì, vuote e chiuse.
Riempite di rumori di una casa alla prova del tempo, circondate da un giardino rigoglioso ma mai veramente vissuto.
Le guardo e non oso entrare a disturbare il silenzio imposto da un destino che non è stato quello che si desiderava.