Questo due giugno appena passato, lo ricorderò per le parole rotte dalla commozione e dalla sobrietà di Giovanna Boffelli della Croce Rossa. "La numerosissima compagine di cittadini che giorno dopo giorno aumentavano la fila dei volontari spontanei". Un'altra Italia c'è per fortuna, non so se rammaricarmi del fatto che le si dia meno voce o rallegrarmi che c'è chi preferisce lavorare per tutti noi fuori dal clamore.