L'uso dei mezzi pubblici mette a contatto anche con la realtà di senzatetto e vagabondi che si rifugiano nelle stazioni. Li vedi per lungo tempo poi scompaiono. L'ultimo che ho notato si rifugia nella sala d'aspetto di un binario, credo attenda la sera per entrare di nascosto e difendersi un po' dal freddo.
Chissà se lo rivedrò.