Proposta CGIL sui voucher Fermo restando che anche una parte di queste attività di cura possono rientrare nel lavoro part-time, il sindacato ritiene di regolamentare con il contratto attività svolte da studenti, inoccupati, pensionati e disoccupati non percettori di forme previdenziali obbligatorie o trattamenti di disoccupazione. I soggetti interessati comunicano la loro disponibilità ai servizi per l’impiego e ricevono una tessera magnetica con il pin.